Auricolari Bluetooth Xiaomi REDMI AirDots, la nostra recensione

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Tempo fa sono usciti gli Xiaomi AirDots e non abbiamo avuto l’occasione di provarli, oggi tocca agli auricolari bluetooth Xiaomi REDMI AirDots e questa volta abbiamo potuto indossare questi auricolari per qualche ora.
La cosa che ci ha colpito di più, alla fine della prova, è il prezzo a cui vengono venduti, nei negozi si trovano intorno ai 25€ mentre su Amazon si trovano a 22,50€.

xiaomi redmi airdots

Vediamo quindi gli auricolari senza fili prodotti da Xiaomi per la serie REDMI, uno dei più comodi, e originali, auricolari bluetooth prodotti dal brand cinese.

Xiaomi REDMI AirDots le prime impressioni

Quando li compri apri la scatola e trovi la custodia con gli auricolari.
La custodia è anche la dock per ricaricare gli auricolari, e contiene una batteria che si ricarica con il classico cavetto USB in pochi minuti.
La custodia è leggera e anche se al tatto sembra fatta con la plastica delle bottiglie in realtà è robusta e comoda da tenere in tasca.
L’apertura è perfetta, non ci passa un capello e il coperchio non si muove una volta chiusa ed è progettato per evitare aperture accidentali.
Ovviamente questo significa che bisogna aprire la custodia con 2 mani ed in posizione comoda.
Ci ho messo 20 minuti per capire con collegarli allo smartphone senza problemi, e questo mi ricorda di dirvi che è meglio leggere il manuale prima di iniziare ad usare un apparecchio elettronico.
Non funzionano come gli altri classici auricolari bluetooth, e ci vuole un po’ di abitudine prima di usarli al meglio, ma tutto sommato sono un buon paio di auricolari da avere per chi non ne fa un utilizzo quotidiano per molte ore.

Il comfort

Realizzati interamente in plastica, tranne ovviamente l’elettronica interna, sono leggerissimi sia in tasca che nelle orecchie.
Gli auricolari si indossano senza troppi problemi e si tengono bene anche se non hanno ganci per l’orecchio.
L’uso è semplicissimo, l’auricolare destro si comanda con il tocco, un tocco secco per rispondere al telefono e per mettere in play e pausa la musica, se invece lo tocchi per un tempo più lungo rifiuti la chiamata.

Una differenza con i classici auricolari bluetooth è che il pairing bluetooth con lo smartphone si può fare per i singoli auricolari.
Attenzione però quando collegate gli Xiaomi REDMI AirDots, collegate sempre e solo l’auricolare destro allo smartphone, dopo qualche attimo si sincronizza l’auricolare sinistro con il destro automaticamente
Se invece colleghiamo l’auricolare sinistro allora il destro non si sincronizza e rimane muto.
Il consiglio è quello di mettere in automatico solo il l’auricolare bluetooth destro.

Qualità del suono

Dal punto di vista sonoro gli Xiaomi REDMI AirDots sono fighissimi, il suono è veramente veramente buono per questa fascia di prezzo.
Bassi medi e alti hanno una resa ed una dinamica da cuffie da hi-fi, e anche in metropolitana il suono si sente bene e senza fastidi esterni.
Questo perché hanno un processore di segnale integrato, che permette di elaborare il suono proveniente dallo smartphone in modo da avere una resa eccellente in ogni condizione.
Per isolarsi bene dal rumore esterno però bisogna indossare i gommini della misura giusta, gli Xiaomi REDMI AirDots vengono forniti con 3 gommini di diversa misura, provateli tutti e tre prima di decidere quale indossare.

Durata della batteria

La piccola batteria della custodia ricarica gli auricolari al massimo 2 volte e la durata della ricarica è buona. Non arriva a 12 ore di musica continua ad un volume normale, ma diminuisce di molto se vogliamo sentire il nostro gruppo rock preferito a tutto volume.

Non ci sono indicatori per sapere quanto sono carichi, l’unico modo è vedere il livello di carica sullo smartphone, ma non sai se il destro si scaricherà prima del sinistro o viceversa.
La cosa brutta è che anche quando non si usano si scaricano, lo scotto da pagare per non avere la funzionalità on/off.
Se li volete acquistare considerate il fatto di rimetterli sempre nella custodia per averli sempre carichi e per scollegarli dallo smartphone, perché quando sono fuori dalla custodia si collegano al telefono anche se state a 20 metri da loro.

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