Nuovo iPad mini: OLED da 8,5″, chip A20 Pro, IP67 e prezzi

Nuovo iPad mini: OLED da 8,5″, chip A20 Pro, IP67 e prezzi

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Apple ha presentato il 26 ottobre il nuovo iPad mini con schermo OLED, chip A20 Pro e resistenza all’acqua. In Italia parte da 759 euro, 150 più di prima.


Il 26 ottobre Apple ha presentato il nuovo iPad mini, il rinnovamento più profondo del suo tablet compatto: schermo OLED da 8,5 pollici, chip A20 Pro a 2 nanometri, corpo spesso 5,4 millimetri e, per la prima volta su un iPad, certificazione IP67 contro acqua e polvere. I preordini partono il 28 ottobre, con disponibilità nei negozi dal 6 novembre. In Italia il prezzo parte da 759 euro per la versione Wi-Fi da 128 GB, contro i 609 euro del modello precedente.[1][2][3]

In breve

  • Schermo OLED da 8,5 pollici, più luminoso, con opzione nanotexture ma senza ProMotion
  • IP67 e nuovo audio Acoustic Display: cosa significano per l’uso
  • A20 Pro: solo il modello da 512 GB ha il chip completo
  • Prezzi italiani da 759 euro, 150 euro più del modello precedente

Che cosa cambia nello schermo?

Il cambiamento più visibile si vede subito, accendendo il tablet. Apple abbandona il vecchio pannello LCD Liquid Retina da 8,3 pollici e passa a un OLED Super Retina XDR da 8,5 pollici, senza aumentare l’ingombro complessivo: il merito è delle cornici ridotte del 24%. Con l’OLED ogni pixel controlla da sé la propria luce, quindi i neri risultano più profondi. Lo schermo, secondo Apple, ha un contrasto di 2.000.000:1.[1][2][3]

Sulla luminosità i numeri dichiarati da Apple sono netti. Il picco arriva a 1.200 nit, più del doppio della generazione precedente, mentre a schermo intero si resta a 600 nit sia in SDR sia in HDR. La luminosità minima scende a 1 nit, utile per leggere al buio. Chi lavora all’aperto può scegliere il vetro nanotexture, che riduce i riflessi, ma solo sui tagli da 256 e 512 GB. Manca invece il ProMotion: niente 120 Hz, come segnalano DDay e iPhoneItalia.[1][4][2][5]

Il nuovo iPad mini resiste davvero all’acqua?

Sul fronte della robustezza, invece, l’iPad mini inaugura una certificazione mai vista su un tablet Apple. Il nuovo iPad mini è il primo iPad con certificazione IP67: Apple l’ha ottenuta in laboratorio con immersione fino a un metro di profondità per 30 minuti. DDay nota che gli iPhone, certificati IP68, reggono profondità maggiori. Come esempi d’uso Apple cita la lettura a bordo piscina e il lavoro all’aperto sotto la pioggia.[6][2][3]

C’è poi un legame tra questa resistenza e il suono. Il sistema audio Acoustic Display usa lo schermo per produrre i bassi, con woofer progettati su misura, mentre i tweeter, che gestiscono gli alti, stanno nascosti tra vetro e scocca in alluminio. Secondo Apple l’alloggiamento sigillato contribuisce alla certificazione IP67, e sui bordi spariscono le griglie degli altoparlanti. Resta l’avvertenza: la protezione non è permanente, può calare con l’usura e i danni da liquidi non sono coperti dalla garanzia.[6][7][3]

Che cosa cambia con il chip A20 Pro?

Sotto la scocca la differenza si gioca sulla memoria scelta. L’A20 Pro, a 2 nanometri, ha una GPU a 7 core con un acceleratore neurale in ciascuno. Per Apple, rispetto alla generazione precedente la CPU multithread cresce fino al 60%, la grafica fino a 2,7 volte e i compiti di intelligenza artificiale fino a 4,5 volte. Il tablet arriva con iPadOS 27 e Apple Intelligence.[1][4][3]

Qui però il chip non è uguale per tutti i tagli. Come spiega iSpazio, i modelli da 128 e 256 GB hanno una CPU a 5 core e un Neural Engine a 16 core. Il 512 GB sale a 6 core e ne ha due, per 32 core dedicati all’IA. DDay ritiene che più che di binning, cioè di chip con core disattivati, si tratti di una scelta per differenziare le versioni. La GPU resta identica su tutti i modelli.[6][2]

Quanto costa in Italia?

Il listino italiano parte da 759 euro per il Wi-Fi da 128 GB e da 929 euro per la versione cellulare, secondo Hardware Upgrade. A conti fatti, 759 meno 609 fanno 150 euro in più rispetto al modello precedente. Il 256 GB Wi-Fi costa 889 euro e il 512 GB 1.139 euro, cioè 250 euro più del 256 GB, come calcola iSpazio.[6][2][3]

Gli extra pesano ulteriormente sul conto finale. Secondo DDay, le versioni Cellular costano 170 euro in più e il vetro nanotexture altri 130 euro. Per il taglio più capiente in versione Wi-Fi + Cellular iSpazio indica 1.309 euro. I preordini aprono alle 18:10 del 28 ottobre, come riporta SmartWorld, e anche la nuova custodia Smart Folio si prenota da quel giorno.[6][2][8][3]

In sintesi

Cosa cambia rispetto al modello precedente? Il pannello diventa OLED da 8,5 pollici con picco di 1.200 nit, il processore A20 Pro ha una CPU a 6 core solo nella versione da 512 GB, e la scocca offre resistenza IP67 fino a un metro per 30 minuti. Rispetto ai 609 euro di prima, il listino aumenta di 150 euro e in Italia si parte da 759 euro. Per chi vuole averlo, il calendario è semplice: prenotazioni dal 28 ottobre e arrivo negli store il 6 novembre.[1][6][3]

Fonti

  1. Macitynet: Nuovo iPad mini: OLED, A20 Pro e opzione con schermo nanotexture
  2. DDay: Il nuovo iPad mini ha il processore dell’iPhone, un display OLED ed è resistente all’acqua
  3. Hardware Upgrade: iPad mini passa all'OLED: 8,5 pollici e prezzo da 759 euro
  4. GizChina: iPad mini diventa OLED: Apple lo rinnova da cima a fondo, con A20 Pro e IP67 | Ufficiale
  5. iPhoneItalia: Apple presenta il nuovo iPad mini con schermo OLED: caratteristiche, novità, prezzi
  6. iSpazio: Nuovo iPad mini, è il primo iPad resistente all’acqua, manca il ProMotion, CPU completa solo sul 512 GB e altre 4 caratteristiche
  7. Andrea Galeazzi: Apple rivoluziona iPad mini con display OLED, chip A20 Pro e display acustico | Specifiche e Prezzi in Italia
  8. SmartWorld: Nuovo iPad mini con OLED da 8,5 pollici, chip A20 Pro e IP67: sulla carta è perfetto, ma il prezzo…
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