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Come scegliere una power bank

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Dato che la batteria media dello smartphone dura circa 1-2 giorni con l’uso regolare, le power bank sono diventate un accessorio essenziale.
Con l’aumentare della popolarità, sempre più modelli di power bank hanno raggiunto il mercato, al punto che è diventato difficile scegliere il power bank migliore.
Sebbene la scelta sia un compito semplice a prima vista, tende a complicarsi quando si considerano alcuni fattori importanti come capacità, prezzo, dimensioni porte di ingresso e uscita, tensione e amperaggio, che devono essere attentamente considerati.
Ma tra tutti questi numeri e queste sigle come faccio a scegliere una power bank che faccia al mio caso?
Ti aiutiamo noi! Continua a leggere per capire come decidere quale power bank acquistare tra i tanti in commercio!

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Ok, ci sono solo 5 cose semplici da sapere, che vi elenchiamo qui sotto.
Pronti a conoscere il magico mondo delle power bank? Andiamo!

Capacità

La caratteristica più importante di una power bank è la sua capacità di ricarica, che è misurata in milliampere (mAh) e riflette la sua capacità di immagazzinamento elettrico.
In questo senso, mAh viene utilizzato per descrivere la quantità totale di energia che una batteria può accumulare durante un determinato periodo di tempo.
Maggiore è questo parametro, maggiore è l’energia che può accumulare una power bank.

Le power bank più comuni vanno da 5000 a 20000 mAh, ma con il miglioramento della tecnologia, questi sistemi saranno in grado di accumulare sempre più energia, andando verso i 50000 mAh e oltre.
Per comprendere meglio, una power bank da 5000 mAh può ricaricare uno smartphone con una batteria da 2000 mAh quasi due volte.
A causa delle perdite di energia e dell’efficienza della batteria, è impossibile che una power bank funzioni al 100%; quindi la capacità effettiva di una power bank da 5000 mAh è di circa 3200 – 3400 mAh.

Wh (watt/ora)

Wh rappresenta la quantità di energia che una power bank può fornire prima di aver bisogno di una ricarica, ed è un’altro parametro importante che esprime la capacità delle power bank.

Tuttavia, i cellulari e altri dispositivi portatili sono classificati in mAh; pertanto, è importante sapere come calcolare il Wh della power bank, che è il risultato della moltiplicazione della tensione di uscita nominale (3,7 V) per la corrente dissipata per ora (mAh).

Ad esempio, la capacità in Wh di una power bank da 5000 mAh è 3,7 V x 5000 mAh = 18,5 Wh.
Un malinteso comune è pensare che la tensione di una power bank sia di 5 V per il fatto che i cellulari si caricano a questo ritmo, quando in realtà le batterie al litio sono state progettate per funzionare a 3,7 V.

Prezzo

Oltre alla capacità di ricarica, il prezzo è forse uno degli aspetti più importanti che si prendo in considerazione prima di acquistare una power bank.
Sebbene sia effettivamente un fattore importante, può essere ingannevole se non vengono considerati anche gli altri aspetti.
In pratica bisogna capire quale è il prezzo giusto per la power bank che ci serve. Quindi prima di tutto considerate bene che tipo di power bank vi serve.
Questo perché una power bank economica potrebbe non avere necessariamente una scarsa qualità costruttiva, ma potrebbe non avere alcune caratteristiche chiave come porte di ricarica extra, potrebbe essere pesante e ingombrante o avere una bassa capacità di ricarica.

Peso e dimensioni

Altri aspetti che svolgono un ruolo importante nella scelta di una power bank sono il suo peso e le sue dimensioni.
Il modello ideale ha dimensioni compatte, un peso basso e offre anche una potente capacità di ricarica, ma una power bank è comunque fatta di batterie ricaricabili, se ve ne serve una di grande durata sarà inevitabilmente grande e pesante.

Ricarica ad alta velocità

Conosciuta anche come ricarica rapida, si tratta di una tecnologia che consente alti livelli di flusso di corrente su USB per riempire più rapidamente la capacità della batteria e quindi di ridurre i tempi di ricarica.
La tensione e la corrente sono potenziate dalle normali velocità USB (5 V / 0,5 A) per produrre valori fino a 100 W di potenza. Fondamentalmente, durante la fase di carica iniziale, nota come fase di corrente costante, viene pompata un’alta intensità di corrente prima che la batteria raggiunga la sua tensione di picco.
Ecco perché la ricarica rapida è più efficiente quando la batteria è inferiore al 50% della sua capacità totale.
Tuttavia, il regolatore di carica regola la quantità di corrente e tensione che una batteria può sopportare e, di conseguenza, previene i danni.

Conclusioni

Oltre a prolungare il tempo di utilizzo dello smartphone, le power bank consentono agli utenti di rimanere connessi anche quando non è disponibile una presa di corrente.
Per questo motivo, è importante fare le giuste considerazioni prima scegliere una power bank da acquistare.
Non fatevi ingannare da forme e colori tecnologici, spesso le power bank migliori sono quelle meno appariscenti.

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