Android Auto 17.4 risolve il bug delle disconnessioni

Android Auto 17.4 risolve il bug delle disconnessioni

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Disconnessioni a raffica e schermate bloccate: il difetto riguardava le versioni 17.1, 17.2 e 17.3 di Android Auto. La correzione arriva con la 17.4.


Se negli ultimi due mesi Android Auto ti si è scollegato da solo mentre guidavi, oppure è rimasto piantato su una schermata fissa, quasi certamente non era colpa della tua auto e nemmeno del cavo. Il difetto stava nell’app, Google lo ha riconosciuto e la correzione è ora in distribuzione: porta il numero 17.4 e arriva dal Play Store.

Android Auto proietta il telefono sullo schermo centrale dell’auto — l’infotainment, cioè il display da cui si gestiscono navigazione, telefonate e musica. Quando smette di rispondere a metà tragitto il fastidio è immediato, e nelle settimane scorse è capitato a molte persone. Qui sotto trovi che cosa era rotto davvero, quali versioni erano coinvolte e qual è il numero da cercare per sapere se il problema, sul tuo telefono, è chiuso.

Che cosa succedeva davvero in auto

Il sintomo più segnalato non era un blocco isolato, ma una raffica: il collegamento con la vettura saltava, tornava e saltava di nuovo, a volte a distanza di pochi minuti. In altri casi l’interfaccia si congelava del tutto su una schermata immobile.

Due dettagli spiegano perché la cosa ha fatto rumore. Il primo: il guasto non risparmiava nessuna delle due modalità di collegamento. Chi usava il cavo si è trovato nella stessa situazione di chi si affida alla connessione senza fili, come riporta TuttoAndroid. Il secondo: secondo Gizchina il difetto si è presentato in modo trasversale su modelli di telefono molto diversi tra loro e su vetture di marchi diversi, colpendo una quota consistente di utenti.

Tradotto: non c’era una combinazione «sfortunata» di telefono e automobile da evitare, e non serviva a niente cambiare cavo. È anche la ragione per cui, in un’app usata per seguire le indicazioni stradali e rispondere alle chiamate mentre si è al volante, un’interruzione casuale pesa più di quanto peserebbe altrove.

Tre versioni di fila con lo stesso difetto

Il punto che nessuna delle due cronache mette in fila, ma che si ricava incrociandole, è la durata. Le segnalazioni hanno riguardato la 17.1, la 17.2 e la 17.3: tre release consecutive, non un incidente di percorso di un singolo aggiornamento.

C’è di più. A metà luglio Google aveva già distribuito correzioni per i malfunzionamenti lamentati sulla 17.2, eppure quella stessa versione compare ancora nell’elenco di quelle interessate dalle disconnessioni, insieme alla 17.3 uscita dopo. Le segnalazioni raccolte da forum e canali di assistenza, del resto, coprono un arco di circa due mesi. È il motivo per cui questo aggiornamento viene presentato più come una riparazione che come una novità: di funzioni nuove, in pratica, non ne porta.

Il numero da cercare è 17.4

La correzione è entrata nel canale stabile — quello che riceve chiunque abbia l’app installata, senza iscriversi a nulla — con la versione 17.4, e l’ha confermato un esperto della community di Google sui canali di supporto ufficiali, ringraziando chi aveva inviato le proprie segnalazioni.

Va bene anche qualsiasi numero successivo: chi ha 17.4 o superiore ha già a bordo la patch, cioè la riparazione del difetto. Chi si ferma a 17.3 o a un numero più basso, no. La distribuzione è graduale e avviene tramite il Google Play Store, quindi non tutti la ricevono nello stesso momento: se sul tuo telefono non è ancora comparsa, è una questione di giorni, non di dispositivo escluso.

Esiste una seconda strada, l’installazione manuale del file dell’app da un archivio esterno come APKMirror, ma serve a chi vuole provare in anticipo le versioni di prova — con il rischio, dichiarato, di incontrare altri malfunzionamenti.

Che cosa arriva dopo, e che cosa resta aperto

La 17.5 esiste già. In questo momento è riservata soprattutto a chi è iscritto al programma beta, il gruppo di utenti che accetta di testare le versioni prima del rilascio generale, e sta iniziando ad allargarsi al resto del pubblico. Non è una versione da inseguire: la correzione delle disconnessioni sta già nella 17.4.

Separato da questa storia, e già chiuso in precedenza, c’era un altro problema più circoscritto: riguardava i Pixel 10 usati sulle vetture del gruppo Volkswagen, quindi Volkswagen, Škoda e SEAT. Chi ha quella combinazione e continua a vedere anomalie sta guardando un caso diverso da quello risolto con la 17.4.

Resta la nota di fondo, quella che gli automobilisti conoscono meglio di chiunque altro: Android Auto alterna con una certa regolarità nuove funzioni e correzioni di bug, e un aggiornamento che sistema un difetto non mette al riparo dal successivo. Per una volta, però, il numero di versione che risolve è noto e verificabile in trenta secondi.

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