Samsung ha annunciato il 3 novembre una versione più evoluta della funzione che valuta il rischio di apnea notturna, cioè le interruzioni della respirazione durante il sonno. La novità debutta su Galaxy Ring, che secondo l’azienda è il primo anello intelligente con uno strumento del genere autorizzato dalla FDA, l’ente statunitense dei farmaci, senza prescrizione medica. Arriva anche su Galaxy Watch9 e Galaxy Watch Ultra2, mentre altri orologi la riceveranno più avanti. Per ora il servizio è attivo negli Stati Uniti e per l’Italia non c’è una data.[1][2]
In breve
- Galaxy Ring, Galaxy Watch9 e Galaxy Watch Ultra2 ricevono la nuova versione del controllo dell’apnea notturna.
- L’algoritmo ora indica anche il livello dei disturbi respiratori, non solo il rischio.
- Bastano due notti di rilevazioni in dieci giorni, per utenti maggiorenni.
- Autorizzazioni in Stati Uniti e Corea del Sud; nessuna data per l’Italia.
Che cosa cambia rispetto alla funzione precedente?
La differenza sta nel tipo di risposta che l’utente riceve al mattino. La prima versione, che nel febbraio 2024 aveva ottenuto l’autorizzazione De Novo della FDA (la via riservata ai dispositivi del tutto nuovi), segnalava il rischio di un’apnea ostruttiva del sonno da moderata a grave. Quella attuale, spiegano Cellulare Magazine e TuttoAndroid, usa un algoritmo migliorato e restituisce anche indicazioni sul livello delle interruzioni respiratorie rilevate.[1][2]
Il sistema si appoggia ai sensori degli indossabili Samsung, comprese le variazioni dell’ossigenazione del sangue, e passa dall’app Samsung Health Monitor. Samsung precisa che l’uso non richiede supervisione medica, ma il risultato non è una diagnosi: un’eventuale segnalazione va approfondita con uno specialista, mentre l’assenza di anomalie non esclude disturbi del sonno.[1][2]
Come si usa su Galaxy Ring e smartwatch?
Passando all’uso pratico, contano soprattutto le condizioni richieste. Per ottenere una valutazione servono due notti di registrazioni valide nell’arco di 10 giorni, con almeno cinque ore di monitoraggio per notte. La funzione è pensata per chi ha almeno 18 anni e non ha già una diagnosi di apnea notturna, ed è uno strumento da usare periodicamente, non un monitoraggio clinico continuo, come sottolinea Cellulare Magazine.[1][2]
L’anello ha un vantaggio pratico rispetto all’orologio. Le dimensioni contenute e il peso ridotto permettono di tenerlo al dito tutta la notte senza l’ingombro di uno smartwatch. Chi possiede sia l’anello sia un orologio compatibile, riferisce TuttoAndroid, può scegliere quale dei due indossare per raccogliere i dati sul sonno.[1][2]
Quali dispositivi la ricevono e quando?
La distribuzione tramite Samsung Health Monitor è iniziata con Galaxy Ring, Galaxy Watch9 e Galaxy Watch Ultra2. Per Galaxy Watch9 Cellulare Magazine indica Wear OS 7.0 o successivo, mentre serve uno smartphone Samsung Galaxy compatibile con l’app Health Monitor.[1][2]
Gli altri modelli dovranno aspettare gli aggiornamenti software. Secondo TuttoAndroid, la funzione dovrebbe arrivare tramite aggiornamenti futuri su Galaxy Watch7, Galaxy Watch8, Galaxy Watch8 Classic, Galaxy Watch Ultra (2024) e Galaxy Watch Ultra (2025). Samsung vuole estendere il servizio ad altri mercati.[1][2]
Quali approvazioni ha ottenuto?
La versione aggiornata ha avuto il via libera della FDA nel luglio 2026 e l’approvazione del Ministero sudcoreano per la sicurezza alimentare e farmaceutica (MFDS) nell’ottobre dello stesso anno. Al momento la funzione è disponibile negli Stati Uniti.[1][2]
Sull’obiettivo dell’azienda c’è una dichiarazione diretta. Jongmin Choi, responsabile del gruppo Ricerca e Sviluppo Salute della divisione Mobile eXperience di Samsung, ha spiegato, riferisce TuttoAndroid, che l’obiettivo è dare strumenti accessibili per individuare presto possibili segnali di apnea notturna e curare la salute del sonno.[2]
In sintesi
Il bilancio, in poche righe, è questo. Il controllo del rischio di apnea notturna di Samsung passa dal solo avviso a una lettura più graduata dei disturbi respiratori e approda sull’anello Galaxy Ring, oltre che su Galaxy Watch9 e Galaxy Watch Ultra2. Servono due notti valide in 10 giorni e l’età minima è 18 anni. Le autorizzazioni sono la FDA di luglio 2026 e la MFDS di ottobre 2026; altri orologi seguiranno con aggiornamenti, mentre per l’Italia manca una data.[1][2]
Fonti
- Cellulare Magazine: Samsung Galaxy Ring ora rileva i segnali dell’apnea notturna: nuova funzione anche sui Galaxy Watch
- TuttoAndroid (API): Samsung aggiorna Galaxy Ring e Watch con una nuova funzione per l’apnea notturna


Lascia un commento