Un preordine è una prenotazione: paghi o blocchi il telefono prima che arrivi nei negozi, di solito in cambio di un regalo o di uno sconto. Non è una vendita vera e propria, ma è il primo termometro che l’industria guarda dopo un lancio. Per i tre pieghevoli Samsung usciti a luglio 2026 quel termometro segna crescita quasi ovunque, e racconta una cosa poco scontata: a tirare non è il modello più costoso.
I numeri qui sotto vengono tutti da una rilevazione della società di analisi Counterpoint Research, ripresa in Italia da una sola testata, Smartphonology. Sono dati riferiti alle settimane di prevendita di luglio e ai primi giorni di agosto 2026: servono a capire come è partita la gamma, non quanto ha venduto. Se invece stai valutando l’acquisto, il quadro con specifiche e promozioni in corso è nel nostro riepilogo su Galaxy Z Fold8 e Flip8 tra preordini e sconti di agosto.
Il modello base ha superato quello di punta quasi ovunque
Mettendo in fila le percentuali dei singoli mercati emerge il dato più interessante dell’intera rilevazione, che nessuna cifra presa da sola mostra. Sulla quota di prenotazioni raccolta dal Galaxy Z Fold8 “normale”, Counterpoint indica:
- Corea del Sud: circa il 70% delle prenotazioni
- Stati Uniti: quasi il 50% degli ordini raccolti da operatori e rivenditori
- Europa: circa il 40% del totale
- India: circa il 35%, con il Fold8 Ultra al 60% e il Flip8 fermo al 5%
Fra la Corea e l’India ballano trentacinque punti percentuali sullo stesso modello. La spiegazione che gli analisti offrono passa dal formato: il Fold8 è il modello inedito della gamma, più corto e largo dei Fold precedenti e fermo a 201 grammi, mentre l’Ultra prosegue la linea del Fold7 con lo schermo interno da 8 pollici, la fotocamera principale da 200 megapixel e la batteria da 5.000 mAh. Dove il pieghevole è ancora un acquisto da primo approccio vince il modello più maneggevole; in India, dove il pubblico descritto da Counterpoint è fatto soprattutto di professionisti, aziende e possessori di dispositivi già costosi, con circa il 70% degli acquirenti fra i 35 e i 50 anni, vince il modello completo.
Il Fold8 standard risulta il più richiesto anche in Giappone, in Cina e in vari Paesi del Sud-est asiatico. L’India resta l’unica inversione netta.
In Corea del Sud 400 mila prenotazioni in più della volta scorsa
Il mercato di casa è quello con i numeri assoluti. Nei sette giorni di prevendita i tre modelli hanno raccolto 1,44 milioni di prenotazioni, contro 1,04 milioni della generazione precedente: quattrocentomila in più, una crescita che secondo la rilevazione sfiora il 39%. È quasi dieci punti sopra la media globale di oltre il 30%, e per Counterpoint si tratta del risultato più alto mai registrato da uno smartphone Galaxy.
Accanto al totale ci sono due indicazioni su chi ha prenotato, ed entrambe descrivono un pubblico che si allarga. Usando dati Samsung, gli analisti collocano circa metà delle prenotazioni nella fascia che va dagli adolescenti ai 39 anni, con il numero di donne dentro quella fascia più che raddoppiato rispetto all’anno prima. L’operatore SK Telecom aggiunge che circa il 62% degli acquirenti arrivava da un telefono tradizionale, non pieghevole: dieci punti in più della generazione precedente. Tradotto, il pieghevole smette di essere un riacquisto fra chi ce l’ha già.
Stati Uniti ed Europa: cresce chi passa dal Flip al Fold
Negli Stati Uniti la rilevazione riguarda soprattutto i due modelli a libro, e il confronto è con il precedente primato della famiglia Fold: i preordini sommati di Fold8 e Fold8 Ultra lo hanno battuto del 30%. Il dettaglio che conta di più, però, riguarda i travasi interni alla gamma. Rispetto al lancio precedente, il numero di possessori di un Galaxy Z Flip che ha prenotato un Fold è cresciuto di oltre tre volte: chi aveva scelto il formato a conchiglia si sta spostando su quello a libro, ed è coerente con il peso ridotto del nuovo modello base.
In Europa la crescita è la più contenuta fra i grandi mercati citati: oltre il 20% rispetto alla serie precedente, con il Fold8 vicino al 40% del totale. Il Regno Unito ha fornito il primo dato pubblico in ordine di tempo: il 6 agosto 2026, alla vigilia della chiusura delle prenotazioni, Samsung UK ha parlato di un incremento superiore al 17% rispetto al precedente primato europeo, e di un +70% anno su anno per la coppia Fold8 più Fold8 Ultra, misurata contro il solo Fold7.
Sempre nel Regno Unito i listini danno la misura della distanza fra i due modelli a libro: 1.699 sterline per il Fold8 contro 1.899 per l’Ultra, duecento sterline di differenza. Insieme al formato, secondo la rilevazione, è uno degli elementi che possono aver spinto la domanda verso il modello base.
Giappone, Cina e Sud-est asiatico: segnali, non cifre
Su questi mercati Counterpoint non fornisce numeri completi, e vale la pena dirlo perché la differenza è sostanziale: qui si parla di indizi di domanda, non di quantità misurate.
Sullo store giapponese di Samsung sono finite parecchie varianti da 256 GB, fra tagli di memoria e colori, e nel frattempo i pieghevoli a libro sono entrati nel catalogo dei quattro grandi operatori locali: NTT Docomo, au, SoftBank e Rakuten Mobile. In Malesia il Fold8 è il modello più richiesto, mentre da Indonesia e Vietnam arrivano segnalazioni di domanda oltre le previsioni e di consegne in ritardo. Il mercato cinese ha visto il Fold8 salire in vetta alla classifica dei Samsung più venduti sulle piattaforme Tmall e JD.com, ma è anche il mercato dove la concorrenza locale è più aggressiva e dove sono arrivate critiche precise al modello base: mancano il teleobiettivo e il supporto alla S Pen, il pennino.
Perché una prenotazione non è ancora una vendita
La stessa società di analisi mette in guardia dal leggere questi dati come volumi commerciali, e il suo avvertimento vale per tutte le cifre di questo articolo. Le prenotazioni si raccolgono nella finestra in cui sono attivi bonus di lancio, permute e finanziamenti, cioè quando la spinta all’acquisto è al massimo. E un ritardo nelle consegne non dimostra che le vendite superano le attese: può dipendere semplicemente da quanti pezzi erano pronti al debutto.
Con questa premessa, le previsioni di Counterpoint sul primo anno della serie Z8 indicano spedizioni in crescita a doppia cifra rispetto alla serie Z7 e superiori di oltre il 70% a quelle della serie Z6. Per l’intero mercato mondiale dei pieghevoli la stima è una crescita del 21% nel 2026. Fra le variabili capaci di rimescolare le carte, gli analisti indicano l’eventuale arrivo di un pieghevole Apple.
Resta il punto che i numeri di partenza non possono risolvere: la domanda concentrata nelle settimane di prevendita è quella più facile da raccogliere. Quanto valga davvero il debutto della serie Z8 si capirà dai mesi successivi, non dai sette giorni coreani.


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